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Non restava che attendere l’ufficializzazione da parte della casa madre e l’annuncio impazientemente aspettato è finalmente giunto: da oggi è in vendita l’auto del futuro e - ci permettiamio di credere, visto che son tempi grami - del presente. E’ in vendita la Tata Nano, altrimenti conosciuta come l’auto più economica al mondo: con soli 1900 euro, infatti, si potrà guidare una vettura vera e propria. In consegna ad aprile, l’automobile calcherà la scena europea a partire dal prossimo 2011 con un sovrapprezzo di 3000 euro che garantisce il rispetto di tutte le norme anti-inquinamento e di sicurezza imposte dalla Ue. Le indiscrezioni, tuttavia, parlano di una produzione di soli 40 mila esemplari l’anno (dai 250 mila iniziali) per difficoltà legate a problemi per il reperimento dello stabilimento (trasferito dal Bengala occidentale al Gujarat per conflitti con la popolazione locale). La conclusione del nuovo impianto avverrà entro la fine dell’anno ma per la piena efficienza occorrerà attendere ancora qualche mese. A credere nel progetto è stato il colosso indiano della Tata Motors, partner Fiat, nelle cui intenzioni vi era quella di mettere in commercio il veicolonel 2008: è stato l’incipit della crisi economica a convincere il gruppo di rimandare l’uscita: la compagnia, infatti, ha registrato una perdita netta di circa 40 milioni di euro per il terzo trimestre dello scorso anno, annunciando che ci sarebbe voluto almeno un anno per l’uscita della nuova auto. Per far fronte alla caduta della domanda, la Tata Motors aveva ridotto in modo deciso la manodopera. Poi, lo scorso dicembre, il dietrofront: accelerata nella produzione di Nano, destinata ad essere nelle intenzioni del gruppo indiano l’auto più economica del mondo, venduta all’utenza ad un prezzo di circa 2.500 dollari.



Peugeot 3008

Peugeot 3008

 

 

 

 Quale miglior debutto se non lo scenario ambito del salone dell’automobile di Ginevra? Basta uno zero in più a Peugeot per consentire al gruppo automobilistico di entrare in un nuovo segmento di mercato: il primo crossover di Peugeot si chiama infatti 3008 e consente alla compagnia di battere terreni non ancora esplorati dove non esiste più la trazione integrale. La risposta alla Nissan Qashqai è servita immediatamente: 4,36 metri di lunghezza per 1,64 metri di altezza, la 3008 presenta quale prima novità i pulsanti toggle e l’head up display. Spazio ampio e flessibile grazie al sistema che consente di abbattere il divano posteriore e far passare il volume da 432 a 1241 litri; piano carico regolabile su tre posizioni; limite di peso sopportato 200 chilogrammi; sicurezza totale con il sistema Distance Alert che notifica al guidatore l’eccessiva vicinanza ad un veicolo che precede e con l’Esp, incluso dispositivo che rende facili le partenze in salita e i sei airbag incorporati. Le altre news degne di nota sono il Grip Control a trazione elettronica, che consente di affrontare senza alcuna difficoltà fango e sabbia, e il Dynamic Rolling Control, che limita il coricamento in curva. Ancora: motore 1,6 litri a benzina con potenze da 120 a 150 cavalli; tetto panoramico con oltre cinque metri quadrati di superficie vetrata; il comparto trazione è di tutto rispetto e sarà disponibile sulla versione integrale dal 2011. Per le motorizzazioni diesel HDi FAP previsti il 2.0 litri da 150 o 163 cavalli e il 1.6 da 110 cavalli.



opel-insignia

 

 

Il premio venne istituito nel lontano 1955 sotto l’egida del Centro Design dellaWestfalia Renania Settentrionale di Essen, località della Germania. A vincere quest’anno - tra le quattro ruote - il Red Dot per il design è stata Opel Insignia: riconoscimento aasegnato da una giuria internazionale di esperti che si sono basati, al momento del voto, sull’analisi di caratteristiche quali innovazione, funzionalità e qualità formale. La Insignia, che prima ancora era stata decretata ‘Auto dell’Anno 2009′, sta facendo incetta di premi, tra cui il ‘Designbest’ della giuria Autobest e ‘Executive Car of the Year’ di Top Gear. Le innovazioni introdotte dalla Insignia sono evidenti: un nuovo linguaggio stilistico Opel che associa “arte scultoria e precisione tedesca”. A ritirare il premio il vice presidente di GM Europe, nonchè responsabile per il Design Mark Adams: “Ritiro il premio con grande orgoglio - ha dichiarato Adams - perchè ciò avvalla il grande lavoro dei progettisti e del gruppo Opel in generale rispetto ad innovazione e stile”. Intanto, a pochi mesi dalla presentazione, il gruppo ha già ricevuto 80.000 prenotazioni della Opel Insignia al punto da essere costretto a concordare con i lavoratori dello stabilimento di Rüsselsheim  l’inserimento, a partire dal mese di maggio, di un turno di lavoro nella giornata di sabato. Ciò si aggiunge ai due turni di lavoro aggiuntivi già introdotti a marzo. Non ancora in programma il lancio sui mercati italiani, anche se a partire dal week end del 14 e 15 marzo i concessionari Opel hanno potuto mostrare le grazie di Opel Insignia alla clientela accorsa a tastarne le capacità tecniche e le doti stilistiche.



toyotahybridx

 

Novità in vista in casa Toyota e quale occasione migliore se non iol Salone dell’Auto in svolgimento a Ginevra per esibire tanta grazia? Nonostante il gruppo abbia annunciato la messa in vendita per il 2009 di ben 13 nuovi modelli, ecco l’esordio mondiale delle due vetture più attese dell’anno dagli amanti dell’azienda giapponese: la nuova Verso (in sostituzione della Corolla Verso) e la nuova Prius. Vetture rivolte ai clienti dei multi-purpose vehicle, entrambe le tipologie meritano di essere svelate un po’ più in dettaglio. Capitolo Verso: conservate spaziosità e praticità del penultimo modello a cui va sommato tutto il comfort di guida garantito da una berlina tradizionale. Gamma motoristica su cinque motori, incremento medio della potenza del 20 % e grande versatilità, l’auto è equipaggiata con la tecnologia Toyota Optimal Drive. Lunghezza aumentata di 7 centimetri, sedile a 32 combinazioni con possibilità di scomparsa di quelli posteriori; modelli a 5 e 7 posti, cambio manuale a 6 marce e tipologie a benzian (ben tre) e diesel. Anche in questo caso - è la tendenza di tutte le case automobilistiche, in perfetto rispetto delle tematiche ambientali - è garantita la duplice riduzione di consumi e di emissioni di CO2 (-14%). Non è da meno la nuova Prius - già proclamata regina delle auto ibride - rivista nel design e nella tecnica (da segnalare la bassissima emissione di CO2: soli 89 g/km). La carrozzeria è ispirata al design della concept car Eco-Icon, propulsore più compatto in grado di erogare oltre il 20 per cento di potenza in più. Ancora, consumi abbattuti del 10 per cento con valori pari a 3,9 litri/100 km nel ciclo combinato. Il veicolo è offerto in un’unica versione a 26.200 euro.
In occasione della 79esima edizione del Salone dell’Auto, infine, Toyota espone anche le concept car FT-EV, Plug-in Hybrid e FCHV-adv, a conferma dell’impegno della casa automobilistica rispetto al tema della mobilità sostenibile.



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Il nuovo gioiellino Bmw è tutto da ammirare, con la speranza - un giorno - di poterne almeno tastare le potenzialità con un giro di prova. Una Roadster che soprattutto BMW poteva realizzare in siffatta modalità: proporzioni tipiche con vano motore allungato, sbalzi corti e seduta abbassata vicina all’assale posteriore. Elementi che fanno vivere in diretta le emozioni della strada. Un utilizzo moderno delle forme, un gioco creato da linee marcate e passaggi morbidi, dal doppio rene verticale contro vento e dai ben definiti passaruota posteriori. Forme di giunzione curve e rettilinee creano il design della vera Roadster. La Bmw Z4 Roadster ruota verso il conducente la consolle centrale asimmetrica e la plancia degli strumenti con gli elementi di comando circolari che ricordano la leggendaria BMW Z8, hardtop ad azionamento elettrico grazie a due semigusci del tetto in alluminio che si sovrappongono in modo ottimale in un tempo di circa venti secondi. Quando è chiuso, l’hardtop crea una linea del tetto tipicamente coupé. Ampi finestrini laterali, cofano motore allungato per poter allineare sei cilindri, frangivento di serie, alloggiamento particolarmente leggero in magnesio. Nella BMW Z4 sDrive35i, Twin Turbo e High Precision Injection erogano 225 potenti kW (306 CV) mantenendo sempre un andamento morbido. Cambio automatico sportivo a doppia frizione e 7 rapporti, asse di sterzo anteriore a doppio snodo in alluminio che riduce il peso di circa il 30% rispetto alla versione standard, Driving Dynamic Control, assetto ribassato di 10 millimetri per abbassare il baricentro in caso di velocità più elevate in curva, tempo di reazione di pochi millesimi di secondo, servosterzo elettrico, pneumetici con ridotta resistenza al rotolamento, impianto frenante ad alta prestazione, airbag per testa e torace sempre in posizione ideale nei sedili e proteggono i passeggeri da conseguenze gravi in caso di incidente. In caso di urto laterale, i fascioni laterali particolarmente rigidi distribuiscono l’energia in modo efficiente.



Quando si muove il gruppo Mercedes - Benz nulla è lasciato al caso. E anche stavolta il gruppo tedesco, fondato alla fine del XIX secolo quando il mercato automobilistico stava cominciando a nascere, ha fatto centro puntando su una vettura che, c’è da scommetterci, farà breccia nel cuore dell’utenza. Classe M nuova generazione, con linee fluide ed eleganti, con un design dinamico non ha certo bisogno di biglietti da visita. Soluzioni innovative per quel che riguarda gli interni, comfort e tecnologia all’avanguardia e la solita attenzione alla sicurezza del guidatore e dei passeggeri. La nuova generazione dei Suv, infatti, offre di serie anche il sistema di sicurezza preventiva Pre Safe, in grado di riconoscere una situazione potenzialmente pericolosa e intervenire tempestivamente preparando passaggeri e vettura ad un possibile impatto. Un esempio: i poggiatesta attivi Neck-Pro entrano in azione in caso di tamponamento sostenendo la nuca e riducendo il rischio di un colpo di frusta grazie a dei sensori che attivano una molla precaricata che sposta il poggiatesta in avanti di 44 mm e in alto di 30 mm. Confermati i sistemi Abs, Asr, Bas, 4ETS, Dsr e Esp. Ancora: cambio 7 marce 7G-Tronic, trazione integrale permanente, sistema antislittamento, regolatore variabile della velocità, sospensioni pneumatiche Airmatic Dual Control, lettore CD-DVD-MP3. Per non parlare della potenza, che caratterizza la versione V-Max come il Suv più potente al mondo: motore V8 da 510 cavalli, velocità massima 275 chilometri all’ora. prezzo di vendita: 64.832 IVA inclusa. Possibilità di rateizzare in 36 mesi previo anticipo di 20.282 euro.

 

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nuova-scenic1Il piacere di guidare la nuova Renault Scenic. In questo periodo tutte le novità a quattro ruote passano per Ginevra e ricevono gli ammiccamenti delle migliaia di visitatori provenienti da ogni dove in direzione “Salone dell’auto”. Sceglie la platea svizzera anche il gruppo Renault, pronta a mettere in bella vista il nuovo modello di Scenic. Ben tre i modelli: Scénic, Grand Scénic 5 posti, Grand Scénic 7 posti. All’insegna della perfezione e dell’armonia tra compattezza, abitabilità e confort, la compagnia ha cercato una giusta fusione tra razionalità del monovolume e temperamento della berlina. Le prime caratteristiche in bella evidenza sono l’abitacolo spazioso, modulabile e luminoso per l’ampia superficie vetrata ed il tetto panoramico fisso o apribile. Sventagliando l’equipaggiamento di serie, ecco il pacchetto completo: ABS con Ripartitore Elettronico della frenata (EBV) e Sistema di Assistenza alla frenata di emergenza; airbag a tendina protezione testa anteriori e posteriori, airbag frontali conducente e passeggero autoadattativi e airbag laterali torace conducente e passeggero;
alzacristalli elettrici anteriori; cinture di sicurezza anteriori e posteriori, con limitatore di sforzo e pretensionatori; climatizzatore manuale con filtro antipolline; copriruota da 15”; electronic Key card; fari fendinebbia;
kit di gonfiaggio in sostituzione della ruota di scorta; maniglie e retrovisori esterni in tinta carrozzeria; retrovisori esterni elettrici, sbrinanti, asferico lato conducente; schienale del sedile passeggero anteriore ripiegabile per uso ripiano; sedile conducente regolabile in altezza e a regolazione lombare, sedili in terza fila posizionabili nel pavimento, sedili posteriori rimovibili con schienale ribaltabile e sedili posteriori laterali riposizionabili; volante in pelle con anello cromat. Ancora: il serbatoio ha una capacità di 60 litri; la velocità massima è di 174 km/h e ci impiega 14,3 secondi per lo scatto 0-100 km/h; motore 16 valvole; cambio BVM; sensori di parcheggio che segnalano con dei bip la vicinanza agli ostacoli posti davanti o dietro la Scénic. Possibilità di vetri oscurati, specialmente adatti ai vetri di  Scénic e di Grand Scénic, per preservare l’intimità con stile (i vetri riescono a filtrare i raggi UV e aumentare la resistenza in caso di rottura). Prezzo di listino a partire da 19.305,00 euro.



Mar

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Chi e’ alla ricerca di un’auto d’occasione avra’ spesso sentito parlare di offerte auto km 0. Ma cosa sono le auto chilometri zero? Sono auto, proposte dai vari concessionari, che non hanno percorso chilometri. Ma allora sono automobili nuove? No, non sono nuove poichè su di esse vi e’ già un passaggio di proprieta’: quello della concessionaria auto che le propone. A cosa e’ dovuto cio? Semplice: le varie concessionarie auto hanno, da parte delle varie case costruttrici di automobili, dei vincoli da rispettare, vincoli numerici di vendita. Stessa cosa i marchi di auto: hanno obbiettivi di immatricolazioni da raggiungere annualmente. QUando gli obbiettivi non siano raggiunti, si ricorre all’immatricolazione di un certo numero di automobili, auto che poi vengono vendute come km 0. Sull’acquisto di un auto km 0 si possono avere notevoli risparmi sui prezzi di listino: fino ad un buon 20% e talvolta anche di piu’.



Auto aziendali: oggigiorno si sente spesso parlare di esse, ma cosa sono? Le aziendali sono offerte di auto che non sono nuove, ma trattasi di autoveicoli appartenenti alle concessionarie. Spesso sono auto di test, di rappresentanza o di mostra. Acquistare un’auto aziendale significa poter risparmiare molto sul prezzo di listino: non e’ difficile avere sconti oltre il 30%. Ovviamente le offerte auto aziendali sono corredate di garanzia ufficiale della cosa produttrice. Fra le piu’ note case automobilistiche citiamo: offerte auto aziendali fiat, audi, ford, bmw, mercedes e molte altre. Online si trovamo moltissime proposte di auto aziendali a prezzi fortemente scontati: basta digitare il marchi auto seguito da auto aziendali per trovare centinaia se non migliaia di appetibilissime proposte.



traffico-veicolareItaliani intrappolati in macchina: 500 ore all’anno passate in automobile. Di fronte ai numeri occorre solo gettare la spugna - specie se sono negativi - e sperare di riuscire ad abbozzare qualche riflessione. A lanciare l’allarme, stavolta, è l’Aci che ha illustrato i risultati di una indagine svolta in quattro città italiane prese a campione - Genova, Milano, Roma e Torino - studiando per diversi mesi i dati forniti da automobili attrezzate con dispositivo di localizzazione GPS. Quello che si evince è che il costo del traffico per gli automobilisti della penisola è di quaranta miliardi di euro ogni anno. Non solo: tra tutti, le vittime più illustri del traffico cittadino sono romani e milanesi, che passano in media oltre 500 ore l’anno chiusi in macchina ad attendere in maniera snervante che le code defluiscano lentamente. Per ogni spostamento casa-lavoro, il tempo medio è di un’ora! Poco meglio per i torinesi, 450 ore in macchina annuali, e i genovesi, con “sole” 350 ore. La totalità delle auto in circolazione in Italia supera i 35 milioni di unità; i disagi maggiormente avvertiti dalla popolazione sono la mancanza di parcheggi e le cattive condizioni del sistema viabilistico. Che rimedi sta apportando la politica? Inutile dirlo: per la maggior parte di loro, neppure uno. Anzi, la situazione pare peggiorare col passsare dei giorni. Stando ai valori forniti da Aci, balzano all’occhio almeno un altro paio di indicazioni: le ore sprecate ogni anno in macchina dai guidatori italiani vanno dalle 252 dei milanesi (valore massimo) alle 178 dei genovesi (valore minimo); l’utilizzo dei mezzi pubblici, peraltro inefficenti in molti casi, coinvolge solo una minima parte degli interessati che preferiscono, nonostante la potenzialità di un tragitto ben collegato da mezzi alternativi, utilizzare la propria vettura. 58 veicoli ogni 100 abitanti (la media europea si attesta a 49): il primato tra le regioni spetta al Lazio con 69 auto ogni 100 abitanti. Seguono l’Umbria (67), il Piemonte e la Valle d’Aosta (64). In coda, la Puglia (53) e la Liguria (52).



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